Associazione Antiracket Antiusura G. Giordano - Fai
Log in
Ass. Antiracket

Ass. Antiracket

URL del sito web:

Mettere in ridicolo la criminalità con i disegni degli studenti: a Gela presentato un progetto dell'Associazione Antiracket "Gaetano Giordano"

Un concorso aperto ai disegni degli studenti di scuola media della città di Gela. L’iniziativa è stata denominata “NOI RISPETTIAMO GELA …E TU?”, indetta dall’associazione FAI Antiracket “Gaetano Giordano” di Gela con il patrocinio della Polizia di Stato e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Caltanissetta ed Enna. E’ rivolta agli studenti delle scuole medie e l’obiettivo è mettere in ridicolo chi ancora oggi offende la città, con deturpamenti dell’ambiente, danneggiamenti e reati predatori.

A presentare alla stampa l’iniziativa stamattina, presso la sede dell’associazione, è stato il presidente Renzo Caponetti, con la presenza del Questore di Caltanissetta Giovanni Signer, del Provveditore agli studi Luca Girardi e del docente dell’USR Salvatore Benfante Picogna. L’obiettivo è quello di dare un messaggio forte contro la criminalità.

Le opere grafiche degli studenti dovranno essere presentate entro il 30 aprile e sarà una giura composta da docenti a valutarli. Saranno gli alunni a mettere il loro punto di vista sui fatti criminali che si verificano in città. “Proporremo che i migliori disegni siano riprodotti su alcuni muri della città, magari in zone che hanno bisogno di essere riqualificare”, ha detto sia il questore sia il presidente Caponetti.

Il questore ha aggiunto che “L’ironia è un linguaggio semplice da comprendere e può colpire meglio le giovani generazioni. In genere si parla di violenza e vandalismo in modo greve. Con l’elaborazione dei disegni i ragazzi saranno portati a riflettere che gli incivili vanno ridicolizzati”.

fonte: seguonews.it

Bando di Concorso Elaborato grafico sul tema: “NOI RISPETTIAMO GELA… E TU?”

L’Associazione FAI Antiracket di Gela “G. Giordano”, col patrocinio della Polizia di Stato, bandisce un concorso di disegno per le scuole medie. Obbiettivo é educare i ragazzi al rispetto del bene comune e delle regole del vivere civile. Si ritiene che lo strumento del disegno, unito alla capacità che i ragazzi hanno di sviluppare la loro fantasia e creatività, possa essere molto utile per formare le nuove generazioni al rispetto del bene comune.

Caratteristiche

L’elaborato dovrà sviluppare il tema “Noi rispettiamo Gela... E tu?” Gela, come tante altre città è sopraffatta da comportamenti poco civili e improntati al mal costume. Troppo spesso i giornali riportano notizie di auto bruciate, di atti di sopraffazione nei confronti dei più deboli, di cattive abitudini che creano un danno al decoro della città e altro ancora. Con questa iniziativa ci si prefigge, quindi, il contrasto ai numerosi atti di vandalismo verso la città. Si ritiene che il modo migliore per reagire sia partire dalle scuole e dai ragazzi, cittadini del domani. Gli elaborati dovranno mettere in ridicolo le gesta vandaliche ed i reati ad esse correlati, al fine di pervenire al ripristino, nell’immaginario collettivo, dei valori fondanti del vivere civile: il rispetto del territorio, delle regole e del prossimo, soprattutto delle persone più deboli.

  • Pubblicato in News
  • 0

Mettere in ridicolo la criminalità con i disegni degli alunni, “i migliori potrebbero diventare murales”

Un concorso aperto ai disegni degli alunni di tutte le scuole medie della città. “Noi rispettiamo Gela…e tu?” l’ha lanciato l’associazione antiracket “Gaetano Giordano”. È stato il presidente Renzo Caponetti a presentarlo. Obiettivo è mettere in ridicolo chi ancora oggi offende la città, con danneggiamenti e reati vari. Un messaggio forte contro la criminalità. A sostegno, non a caso, c’è la polizia di Stato, come hanno spiegato il questore di Caltanissetta Giovanni Signer e il dirigente del commissariato Teofilo Belviso. Le opere degli alunni dovranno essere presentate entro il 30 aprile e sarà una giura composta da docenti a valutare. L’iniziativa ha trovato sostegno dal Provveditorato agli studi.

Saranno gli alunni a mettere il loro punto di vista sui fatti criminali che si verificano in città. “Proporremo che i migliori disegni vengano riprodotti su alcuni muri della città, magari in zone che hanno bisogno di essere riqualificare”, hanno detto sia il questore sia il presidente Caponetti.

Fonte: quotidianodigela.it

Sottoscrivi questo feed RSS